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Chaoszilla
Amministratore
Città: The Magic Mountain of Zu
18331 Messaggi |
Inserito il - 30 nov 2010 : 12:21:33
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| SIC ha scritto:
ci sarò anch'io al 99% ma solo domani, 29 il 30 riparto.
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Dude mi dice che NON ha gradito I Saw the DEvil. |
CZ: "Non è una buona ragione per vendere gas agli alieni!!!"
"La Viennetta è un piatto che va servito freddo!" |
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paolone_fr
Yokai
Città: Brianza del Sud
3534 Messaggi |
Inserito il - 30 nov 2010 : 17:16:34
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dopo sbronze e vagabondaggi notturni per torino, pizzette e cocacola per 3 giorni, code monumentali al gelo, ecco un miniresoconto dei filmi da me visti:
THIS MOVIE IS BROKEN, di Bruce McDonald un concerto dei Broken Social scene in una Toronto bloccata dallo sciopero della monnezza si intreccia con la storia di un ragazzo che finalmente intreccia una realzione con il suo primo amore, datato 15 anni prima. tanta musica e un po' di stile, con tanto di finale da bocca aperta, ma pure un po' di noia, dopotutto.
SUCK, di Rob Stefaniuk una band sfigata sale alla ribalta delle scene quando la bassista viene trasformata in vampiro, col pubblico che "adora i vampiri". featuring alice cooper nei panni di un mega cattivone demonicao/vampiresco, iggy pop in quelli di un produttore musicale disilluso e saggio e malcom mcdowell nei panni del cacciavampirti di balestra munito van helsing (!!!). effetti speciali vecchissima scuola. molto divertente.
ANIMAL TOWN, di Jeon Kyuh-wan seul come coacervo di sfighe in cui le vite di un pedofilo in libertà vigilata, di una bambina costretta ad arrangiarsi per vivere sullastrada e di un tipografo in fase depressiva si sfiorano nel grigiore del tran tran di un mondo difficile e di una crisi economica incombente. se solo non ci fosse un'ora e mezza di nulla e noia prima del denso finale, sarebbe pure un buon film.
MISTERIOS DE LISBOA, di Raul Ruiz il romanzo della vita di joao/pedro, un ragazzino orfano ospite di un istituto gestito da padre diniz, e i misteri che hanno circondato, preceduto, seguito e accompagnato la sua nascita e crescita, incastrata in un labiritnto di false identità, cambiamenti di nome, doppie e triple vite, duelli all'arma bianca, trafficanti di schiavi, rivoluzionari napoleonici, nobili portoghesi, viaggi in italia, soggiorni in francia. un affresco girato con mano fermissima e scritto con gran perizia dell'europa a cavallo tra 700 e 800. il tutto, per la modica durata di 4 ore e mezza (cui ne mancano altre 2 che sono tagliate da questa versione, a quanto mi diceva qualcuno). una meraviglia.
KABOOM, di Gregg Araki il solito film di araki che ritorna allo smalto di un tempo e, come un tempo, stanca dopo un'ora di ragazzini stilosissimi e un complotto planetario buttato là un po' alla cazzo di cane.
THE LEGEND OF BEAVER DAM, di Jerome Sable corto musical/horror che ha il grande merito di avermi consentito una sosta al bagno prima di carpenter.
THE WARD, di John Carpenter beh, niente male. semplice, senza fronzoli o troppe ambizioni, girato con stile, che cede poco al sensazionalismo di certo horror degli ultimi tempi. peccato solo per lo spiegone finale. film piccolo ma con un cuore grande, insomma.
SOULBOY, di Shimmy Marcus anni 70, inghilterra: un ragazzo scopre la figa e la musica soul (chiaramente nell'ordine consequenziale: figa cui piace il soul->ragazzo scopre il soul->ragazzo insidia figa). se poi ci sommi anche l'amico pasticcione e la ragazza amica che però ha una cotta per il protagonista, hai tutti gli ingredienti per fare un film pococ originale ma parecchio coinvolgente. il manico è quel che conta, e marcus sembra averlo.
OUTCAST, di Colm McCarthy mamma mia che sola. gran atmosfera e buona regia, per carità, ma la sceneggiatura non va da nessuna aprte e le scene che sembrano suggerire empatia e richiamare un certo pathos in raltà fanno ridere. buona solo la protagonista (Hanna Stanbridge ). peccato perché ci son dentro una grande kate dickie e un grosso james cosmo.
ANG NINANAIS, di John Torres mellifluo e un po' supponente, ang ninanais parte malissimo con la presentazione del suo regista che la prende larghissima per dire che il suo film non vuole parlare alle orecchie ma al cuore e al sentimento. per la prima ora di docu-finto-mezzo storico ho anche provato delle emozioni, inframmezzate a sapidi sonni, ma poi nemmeno più quelle. fastidiosissima la voce off (dello stesso torres) e le canzoni (cantate sempre da costui). quando il festival di rotterdam e i soldi che smazza a cazzo di cane in certe zone del mondo sono il male. brutta cosa credersi lav diaz appena si ha in mano una camera digitale e ci si trova davanti qualche freak tipo la vecchia che impiega una giornata ad attraversare la strada, brutta cosa. aridateme mendoza e kinatay
e dalle retrospettive:
ZAMRI, UMRI, VOSKRESNI, di Vitaly Kanevskij madò, ma che gran film! arrivato a torino senza manco sapere chi fosse kanevskij, me ne torno a casa con la convinzione che fosse tuttto tranne che il primo degli stronzi. il suo primo film "ufficiale" è la storia di valerka, un ragazzino che vive con la madre sola ai bordi di un campo di prigionia nell'est della russia, e cerca di arrangiarsi come può. e combina anche discreti casini. solo la sua amica galja tentas di opporsi al destino palese che vorrebbe farlo diventare un delinquente. bianco e nero da antologia, brutture e sofferenze. e il viso di qusto ragazzino biondo che buca lo schermo.
di questi invece credo sia già stato detto tutto il possibile REFLECTIONS IN A GOLDEN EYE, di John Houston
THE LONG GOODBYE, di Robert Altman
HIGH SIERRA, di Raoul Walsh
THE AFRICAN QUEEN, di John Houston |
He remembers those vanished years, as though looking through a dusty window pane. The past is something he could see, but not touch; And everything he sees is blurred and indistinct. |
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Ash Vs Gamera Vs Godzilla
The One-Armed Caciottaro
Città: Cassino(fr)
7505 Messaggi |
Inserito il - 01 dic 2010 : 08:50:49
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| paolone_fr ha scritto:
ZAMRI, UMRI, VOSKRESNI, di Vitaly Kanevskij madò, ma che gran film! arrivato a torino senza manco sapere chi fosse kanevskij, me ne torno a casa con la convinzione che fosse tuttto tranne che il primo degli stronzi. il suo primo film "ufficiale" è la storia di valerka, un ragazzino che vive con la madre sola ai bordi di un campo di prigionia nell'est della russia, e cerca di arrangiarsi come può. e combina anche discreti casini. solo la sua amica galja tentas di opporsi al destino palese che vorrebbe farlo diventare un delinquente. bianco e nero da antologia, brutture e sofferenze. e il viso di qusto ragazzino biondo che buca lo schermo.
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sta fermo, muori e resuscita lo mandava spesso fuori orario se non sbaglio, ma (ahimè) credo di non averlo mai visto..
tra l'altro film inesistente in dvd occidentale.. Credo ci sia solo il dvd russo o il boxettone giappo con tutti i film del regista ma con soli sub giappi..
almeno pare esista un buon rip..
p.s. paolo' e recupera come and see se ti è piaciuto questo u.u |
"L'amore non e` bello se non e` poccerello.."
"E comunque del cinema asiatico non frega un cazzo a nessuno.." (self cit.)
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Modificato da - Ash Vs Gamera Vs Godzilla in data 01 dic 2010 09:25:14 |
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paolone_fr
Yokai
Città: Brianza del Sud
3534 Messaggi |
Inserito il - 01 dic 2010 : 12:54:45
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| Ash Vs Gamera Vs Godzilla ha scritto:
p.s. paolo' e recupera come and see se ti è piaciuto questo u.u
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credo siano mesi che ce l'ho procurato, ma non mi ricordo mai di guardarlo. me pirla |
He remembers those vanished years, as though looking through a dusty window pane. The past is something he could see, but not touch; And everything he sees is blurred and indistinct. |
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Nick Aster
Membro delle Triadi
Città: Cassino
252 Messaggi |
Inserito il - 01 dic 2010 : 15:58:57
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| Ash Vs Gamera Vs Godzilla ha scritto:
| paolone_fr ha scritto:
ZAMRI, UMRI, VOSKRESNI, di Vitaly Kanevskij madò, ma che gran film! arrivato a torino senza manco sapere chi fosse kanevskij, me ne torno a casa con la convinzione che fosse tuttto tranne che il primo degli stronzi. il suo primo film "ufficiale" è la storia di valerka, un ragazzino che vive con la madre sola ai bordi di un campo di prigionia nell'est della russia, e cerca di arrangiarsi come può. e combina anche discreti casini. solo la sua amica galja tentas di opporsi al destino palese che vorrebbe farlo diventare un delinquente. bianco e nero da antologia, brutture e sofferenze. e il viso di qusto ragazzino biondo che buca lo schermo.
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sta fermo, muori e resuscita lo mandava spesso fuori orario se non sbaglio, ma (ahimè) credo di non averlo mai visto..
tra l'altro film inesistente in dvd occidentale.. Credo ci sia solo il dvd russo o il boxettone giappo con tutti i film del regista ma con soli sub giappi..
almeno pare esista un buon rip..
p.s. paolo' e recupera come and see se ti è piaciuto questo u.u
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Infatti ho paura che io e Paolone la mancata visione della domenica mattina ce la porteremo sul groppone...dopo la tavolata alcolica della sera prima però non era materialmente possibile :-(...ma poi tu paolò hai visto qualcos'altro suo? |
spam indecente: http://meganai.com/ |
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Lily Chou Chou
Yakuza
Città: Parma / Bologna
816 Messaggi |
Inserito il - 01 dic 2010 : 16:33:35
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No Paolone, povero Torres. Forse Ang ninanais non era il film giusto per iniziare.. ti passo io qualcosa degl'inizi.. quell'uomo è un genio, seppur segaiolo (o forse un genio proprio perchè segaiolo).
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paolone_fr
Yokai
Città: Brianza del Sud
3534 Messaggi |
Inserito il - 01 dic 2010 : 16:38:17
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| Nick Aster ha scritto:
Infatti ho paura che io e Paolone la mancata visione della domenica mattina ce la porteremo sul groppone...dopo la tavolata alcolica della sera prima però non era materialmente possibile :-(...ma poi tu paolò hai visto qualcos'altro suo?
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no, cacchio. rosico tanto tanto |
He remembers those vanished years, as though looking through a dusty window pane. The past is something he could see, but not touch; And everything he sees is blurred and indistinct. |
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paolone_fr
Yokai
Città: Brianza del Sud
3534 Messaggi |
Inserito il - 01 dic 2010 : 16:41:48
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| Lily Chou Chou ha scritto:
No Paolone, povero Torres. Forse Ang ninanais non era il film giusto per iniziare.. ti passo io qualcosa degl'inizi.. quell'uomo è un genio, seppur segaiolo (o forse un genio proprio perchè segaiolo).
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guarda, tantissimo ha fatto la sua introduzione al film, dopo la quale volevo alzarmi e dargli un pugno in faccia, ma il film è proprio ingiustificabile. se mi dici che ha fatto meglio in passato, ben venga la tua fornitura di videi ;) |
He remembers those vanished years, as though looking through a dusty window pane. The past is something he could see, but not touch; And everything he sees is blurred and indistinct. |
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Ash Vs Gamera Vs Godzilla
The One-Armed Caciottaro
Città: Cassino(fr)
7505 Messaggi |
Inserito il - 01 dic 2010 : 18:52:54
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| paolone_fr ha scritto:
| Nick Aster ha scritto:
Infatti ho paura che io e Paolone la mancata visione della domenica mattina ce la porteremo sul groppone...dopo la tavolata alcolica della sera prima però non era materialmente possibile :-(...ma poi tu paolò hai visto qualcos'altro suo?
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no, cacchio. rosico tanto tanto
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c'era il film di klimov e non lo avete visto su grande schermo?
Tra l'altro suppongo vi siate persi pure winter's bone :| |
"L'amore non e` bello se non e` poccerello.."
"E comunque del cinema asiatico non frega un cazzo a nessuno.." (self cit.)
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paolone_fr
Yokai
Città: Brianza del Sud
3534 Messaggi |
Inserito il - 01 dic 2010 : 20:15:13
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| Ash Vs Gamera Vs Godzilla ha scritto:
c'era il film di klimov e non lo avete visto su grande schermo?
Tra l'altro suppongo vi siate persi pure winter's bone :|
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no aspè, nick si riferiva alla proiezione della donmenica mattina di SAMOSTOYATELNAYA ZHIZN - UNA VITA INDIPENDENTE, il secondo film di kanewskij, che riprende le storie di valerka, il ragazzo protagonista di ZAMRI, UMRI, VOSKRESNI!. proiezione persa per nottata difficile conclusa troppo tardi per svegliarsi alle 9.
winter's bone ce lo siamo perso perché non era ancora in programmazione (c'era ieri e oggi). in compenso io mi son sucato red hill per arrivo tardi e lunga coda e in copèpia con nick ci siamo persi vanishing on 7th street, per la curiosità di vedere animal town... un festival marcato da scelte sbagliate, direi. |
He remembers those vanished years, as though looking through a dusty window pane. The past is something he could see, but not touch; And everything he sees is blurred and indistinct. |
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